Nuovo Sistema Lavavetri
Case history - Progiene 2000 - I professionisti dell'igiene
Categoria:
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Corso pratico di Sanificazione Ambientale
Categoria lavoro:
Data esecuzione:
23/11/2010
Cliente:
Richiesta:
SEDE DEL CORSO:
Comune di Crema - Sala dei Ricevimenti
23 novembre 2010
 

PROGRAMMA:

Generalità e definizioni
-Igiene ambientale e rischio
infettivo
-Pulizia
-Detergenza
-Sanificazione
-Sanitizzazione

Elementi di Epidemiologia, la catena dellʼinfezione
-Principali microrganismi
responsabili delle infezioni
-La catena dellʼInfezione
-Come e dove intervenire per
rompere la catena dellʼInfezione

Il sistema di pulizia, elementi specifici
-Quali strumenti concorrono alla
formazione di un sistema di pulizia
-Loro"valutazione e"importanza
allʼinterno del sistema
-Il quadro giuridico di riferimento

La classificazione delle aree di rischio infettivo in ambiente scolastico
-Le aree a basso rischio infettivo
a basso calpestio
-Le aree a basso rischio infettivo
ad alto calpestio
-Le aree a medio rischio infettivo
a basso calpestio
-Le aree a medio rischio infettivo
ad alto calpestio
-Le aree ad alto rischio infettivo

Metodiche, attrezzature e loro gestione
-Nuove e vecchie tecnologie per
la pulizia e sanificazione
-Gli indici di produttività e resa per
tipologia di ambiente
-Il quadro giuridico di riferimento

Il piano di pulizia, stesura e gestione di un disciplinare tecnico
-Il disciplinare tecnico
-La fornitura" del servizio
-Organizzazione e modalità di
esecuzione del servizio
-Riferimenti" normativi
-Personale

Valutazione dellʼefficacia dei processi e indicatori di verifica
-I sistemi di verifica e controllo e il
sistema qualità
-Specifiche per la determinazione
dei risultati

Detergenza e Disinfezione
-I sistemi di detergenza del nuovo
millennio
-Nuove metodiche per la pulizia e
disinfezione rispetto ai
microrganismi allert e patogeni
emergenti
-Il rischio infettivo legato alle
metodiche di detergenza
-La meccanizzazione delle pulizie

Igiene delle mani
-Il progetto OMS Clean Care Is
Safer Care
-Lʼimportanza dellʼIgiene e
Antisepsi delle mani
-La formazione
 
DOCENTI:

Marco Ferrari: Coordinatore infermieristico,Responsabile Servizio diIgiene Ospedaliera Azienda Ospedaliera della Provincia di Lodi


PRESENTAZIONE:
Un corso specifico e completo che si pone l’obiettivo di:

SENSIBILIZZARE i partecipanti alla corretta gestione della pulizia e sanificazione ambientale quale caposaldo nella riduzione del rischio infettivo e per una eccellente sicurezza alimentare.

PROMUOVERE un programma di adeguati interventi mediante l’utilizzo delle più recenti risorse tecnologiche

FORMARE un referente/controller del personale del comparto in merito alla gestione dei servizi di sanificazione ambientale e loro correlazione alla prevenzione delle infezioni

MIGLIORARE le procedure di igiene ambientale e di sicurezza alimentare
Soluzione:
Foto
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Sanificazione Ambientale
Categoria lavoro:
Data esecuzione:
28/11/2010
Cliente:
Richiesta:
SEDE DEL CORSO:
Cremona Solidale
Via Brescia 207—26100—Cremona
 

PROGRAMMA:
Generalità e definizioni
-Igiene ambientale e rischio infettivo
-Pulizia
-Detergenza
-Sanificazione
-Sanitizzazione

Elementi di Epidemiologia, la catena dellʼinfezione
-Principali microrganismi responsabili delle ICA
-La catena dellʼInfezione
-Come e dove intervenire perrompere la catena dellʼInfezione

Il sistema di pulizia, elementi specifici
-Quali strumenti concorrono alla formazione di un sistema di pulizia
-Loro"valutazione e"importanza allʼinterno del sistema
-Il quadro giuridico di riferimento

La classificazione delle aree di rischio infettivo in ambiente sanitario

-Le aree a basso rischio infettivo a basso calpestio
-Le aree a basso rischio infettivo ad alto calpestio
-Le aree a medio rischio infettivo a basso calpestio
-Le aree a medio rischio infettivo ad alto calpestio
-Le aree ad alto rischio infettivo

Metodiche, attrezzature e loro gestione

-Nuove e vecchie tecnologie per la pulizia e sanificazione
-Gli indici di produttività e resa per tipologia di ambiente
-Il quadro giuridico di riferimento

Il piano di pulizia, stesura e gestione di un disciplinare tecnico
-Il disciplinare tecnico
-La fornitura" del servizio
-Organizzazione e modalità di esecuzione del servizio
-Riferimenti" normativi
-Personale

Valutazione dellʼefficacia dei processi e indicatori di verifica

-I sistemi di verifica e controllo e il sistema qualità
-Specifiche per la determinazione dei risultati

Detergenza e Disinfezione

-I sistemi di detergenza del nuovo millennio
-Nuove metodiche per la pulizia e disinfezione rispetto ai microrganismi allert e patogeni emergenti
-Il rischio infettivo legato alle metodiche di detergenza
-La meccanizzazione delle pulizie

Igiene delle mani

-Il progetto OMS Clean Care Is Safer Care
-Lʼimportanza dellʼIgiene e Antisepsi delle mani
-La formazione degli operatori

Procedure, protocolli e linee guida

-Linee guida
-Procedure
-Protocolli
-Loro lettura e composizione
-Lʼimportanza della loro diffusione e condivisione

Questionario di verifica del livello di apprendimento ottenuto

 
 
DOCENTI:

Marco Ferrari: Coordinatore infermieristico,Responsabile Servizio diIgiene Ospedaliera Azienda Ospedaliera della Provincia di Lodi


PRESENTAZIONE:
Un corso specifico e completo che si pone l’obiettivo di:

SENSIBILIZZARE i partecipanti alla corretta gestione della pulizia e disinfezione quale caposaldo nella riduzione del rischio infettivo e corretto mantenimento delle superfici, degli arredi e delle attrezzature.

PROMUOVERE un programma di adeguati interventi mediante l’utilizzo delle più recenti risorse tecnologiche

FORMARE un referente/controller del personale del comparto in merito alla gestione dei servizi di sanificazione ambientale e loro correlazione alla prevenzione delle infezioni

MIGLIORARE le procedure di igiene ospedaliera e di misurazione dei risultati attesi/conseguiti PROCEDURE, PROTOCOLLI E LINEE GUIDA di pulizia e sanificazione ambientale ELEMENTI DI EPIDEMIOLOGIA Classificazione delle aree di RISCHIO INFETTIVO METODICHE, ATTREZZATURE, SISTEMI DI PULIZIA e loro gestione PIANO DI PULIZIA, stesura e gestione di un DISCIPLINARE TECNICO Valutazione dell’EFFICACIA DEI PROCESSI e INDICATORI DI VERIFICA DETERGENZA e DISINFEZIONE IGIENE DELLE MANI

Soluzione:
Foto
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MAX (4) “Il coordinatore nei servizi socio-assistenziali” 2010
Categoria lavoro:
Data esecuzione:
12/11/2010
Cliente:
Richiesta:
SEDE DEL CORSO:
Cremona Solidale
Via Brescia 207—26100—Cremona
 

PROGRAMMA:
12/13 novembre 2010: Presentazione del corpo Docente- Gli anziani e la famiglia
10/11 dicembre 2010
: La figura del Coordinatore
14/15 gennaio 2011
: La Gestione delle Risorse Umane
11/12 febbraio 2011
: L’organizzazione del lavoro nelle Case di Riposo
04/05 marzo 2011
: Qualità come efficienza organizzativa
01/02 aprile 2011: Lo sviluppo delle Risorse Umane e il lavoro di gruppo
15 aprile 2011: Conclusione

DOCENTI:
Dott. Antonio Cartisano
, Direttore Sanitario Fondazione RSA Casa di Riposo di Nembro e Fondazione Honegger di Albino
Dott. Bruno Cavaliere
, Docente di Scienze Infermieristiche e Ostetriche
Dott. Leonardo Marchi
, Direttore Sanitario Casa di Cura S. Camillo, Cremona
Dott. Luigi Migliore
, psicologo ed esperto nelle tematiche relative alle risorse umane
Dott.ssa Rossana Pezzotta
, Coordinatrice della Fondazione Rsa Casa di Riposo di Nembro

PRESENTAZIONE:
L’ente socio-assistenziale, come fornitore di servizi, ha subito radicali trasformazioni, a causa della crescente domanda di assistenza e della richiesta di qualità da parte dei fruitori, associata alla forte spinta dell’innovazione promossa dalle normative di settore. In tale contesto nasce l’esigenza di una figura intermedia, il Coordinatore, “ponte” tra il livello operativo e la dirigenza, in grado di tenere insieme parti diverse dell’organizzazione.

Max(4) si propone di fornire gli strumenti utili per creare una nuova leadership professionale caratterizzata dalla capacità di gestire con equilibrio gli impegni economici e gli obiettivi di qualità a supporto di un nuovo e più umano concetto di integrazione professionale.

 
 

DESTINATARI:
Max(4)
è rivolto a quegli Operatori che hanno responsabilità e autorità su parti della Struttura, rispondono al Top Management e occupano posizioni intermedie tra questo e il livello operativo (Coordinatore di Nucleo, di Struttura e dei Servizio e Responsabili). E’ altresì aperto a coloro che intendono intraprendere nel futuro questo ruolo.

Soluzione:
Foto
Allegati:
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Convegno “Spunti di leadership per coordinatori”
Categoria lavoro:
Convegni Formativi
Data esecuzione:
06/10/2010
Cliente:
Richiesta:
SEDE DEL CORSO:

Residenza Sanitaria per Anziani S.
Francesca Cabrini , Via F. Cabrini 11
Codogno (LO)

 

PROGRAMMA:
Ore 14.30 : Registrazione partecipanti

Presentazione del convegno
Ore 15.00: Leader si nasce o si diventa?
Ore 15.30: Definire la leadership
Ore 16.30: Il modello delle 3 responsabilità
Ore 17.00: Le difficoltà nella relazione all’interno
della Casa di riposo: come gestire i conflitti
Ore 17.30: Leadership e comunicazione efficace:
il ruolo dell’assertività
Ore 18.30: Chiusura dei lavori
 
DOCENTI:
Andrea Campagnolo
, formatore, esperto nelle tematiche della negoziazione e della leadership.
Luigi migliore
, psicologo e formatore, esperto di tematiche organizzative e gestionali
 

PRESENTAZIONE:
L’ente socio-assistenziale, come fornitore di servizi, ha subito radicali trasformazioni, a causa della crescente domanda di assistenza e della richiesta di qualità da parte dei fruitori, associata alla forte spinta dell’innovazione promossa dalle normative di settore. In tale contesto è nata l’esigenza di una figura intermedia, il Coordinatore, “ponte” tra il livello operativo e la dirigenza, in grado di tenere insieme parti diverse dell’organizzazione.

Tale figura necessita di nuove competenze edabilità per interpretare al meglio il proprio ruolo e per gestire efficacemente le relazioni con i propri collaboratori e gli altri protagonisti della Struttura, con l’obiettivo di creare un mondo professionale alla quale le persone desiderino appartenere. Il convegno parte da queste riflessioni e si sviluppa attorno al tema della Leadership, la comunicazione efficace e la gestione dei conflitti come fattore cruciale per il successo delle Strutture Socio-Assistenziali.

 
DESTINATARI:
Il Convegno è aperto a tutte quelle figure che lavorano all’interno del mondo socio-assistenziale,con particolare riferimento alle Case di Riposo, IPAB, Case Protette e RSA. Alla conclusione del convegno verrà rilasciato un attestato di partecipazione.
Soluzione:
Foto
Progiene 2000 S.R.L. - Via Terracini,16 - 26845 Codogno (LO) - Tel. 0377.431922/431923 Fax 0377.431924 - P.I. 12061670159
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